Come accelerazione e forze G influenzano i piloti e il ruolo dei fattori umani nella sicurezza del volo.
Nel mondo dell’aviazione, l’accelerazione e i fattori umani giocano un ruolo cruciale nella sicurezza e nella prestazione dei piloti. Durante manovre ad alta velocità o combattimento aereo, il corpo umano è sottoposto a intense forze G, che possono compromettere temporaneamente le funzioni fisiologiche e cognitive.
L’alta accelerazione provoca una redistribuzione del sangue lontano dal cervello, riducendo il flusso sanguigno cerebrale. Questo può portare al fenomeno noto come G-LOC (perdita di coscienza indotta da G), una delle principali minacce durante il volo ad alte prestazioni. I G positivi e negativi influiscono in modo diverso sull’organismo, alterando la vista, la coordinazione e la capacità decisionale.
Per aumentare la tolleranza alle G, i piloti utilizzano tute anti-G e praticano una specifica respirazione anti-G (AGSM), oltre ad allenarsi in centrifuga. Tuttavia, la fisiologia del corpo non è l’unico fattore in gioco. La prestazione umana dipende anche da variabili psicologiche come stress del pilota, fatica, carico di lavoro e consapevolezza situazionale.
I fattori umani in aviazione comprendono anche il decision making, l’ergonomia in cabina e l’interazione con l’automazione e l’interfaccia uomo-macchina nel cockpit. Errori di valutazione o un’eccessiva fiducia nei sistemi automatici rientrano nella categoria di errore umano, spesso analizzata per migliorare la cultura della sicurezza.
Studiare accelerazione e fattori umani significa proteggere il pilota e rendere il volo sempre più sicuro.